Da Luigi Moretti alla Triennale del 1960 fino al manifesto di Patrik Schumacher e alle opere di Zaha Hadid: storia dell’architettura che affida la forma agli algoritmi, e che da metodo vuole diventare stile
Nicolas Polli e il funambolismo degli oggetti
Freitag Research Lab, 2021, ph. Nicolas Polli
Polli predilige la natura morta e l'invenzione piuttosto che la semplice composizione, con un gusto quasi manierista
Tutti conoscono i dipinti di Giuseppe Arcimboldo, i ritratti allegorici composti con ortaggi, fiori, libri, pesci. Le composizioni di Nicolas Polli non hanno come esito la ricreazione di una forma riconoscibile ma hanno elementi comuni: la fantasmagoria, il funambolismo circense come il ricorrere del cibo, di frutta e verdura (i tuberi in particolare) e la ricerca della meraviglia per mezzo di oggetti in posizioni incongrue, inattese. C'è un elemento particolare che dà il tono tenendo in tensione l'immagine: gli oggetti sono posizionati in equilibrio precario se non impossibile. Piatti, forchette, sedie sono giustapposte come documento di una situazione surreale o al massimo istantanea.
ADI Design Museum, la collezione del Compasso d'Oro si rilegge da capo
A cinque anni dall'apertura, il museo milanese presenta il primo nuovo ordinamento scientifico della sua Collezione storica. La curatrice Maite García Sanchis racconta come cambia il modo di leggere oltre settant'anni di design, mentre Domitilla Dardi spiega perché l'approfondimento "Antologica" fa dialogare gli oggetti premiati con la letteratura



